ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI
Le assemblee studentesche costituiscono occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti.
Alle assemblee possono assistere il Preside e gli insegnanti che lo desiderino. Non possono aver luogo assemblee nei trenta giorni precedenti la fine dell’anno scolastico.
Gli studenti possono riunirsi nei locali della scuola secondo le seguenti modalità:
 | assemblea di classe: possono essere svolte una volta al mese, in orario di lezione, nel limite di due ore. L’autorizzazione va richiesta al Preside dai rappresentanti di classe, i quali devono comunicare il giorno e le ore, unitamente all’ordine del giorno. L’assemblea di classe non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana per evitare che vengano coinvolte sempre le stesse discipline. Gli studenti hanno diritto ad un’altra assemblea di classe mensile, da svolgersi fuori dall’orario delle lezioni. |
 | Assemblea di Istituto: riunisce tutti gli studenti della scuola; può essere svolta una volta al mese nel limite delle ore di una giornata. Le assemblee di Istituto possono essere convocate dal Comitato studentesco (qualora sia stato formato) o da almeno il 10% degli alunni della scuola. Alle assemblee possono partecipare esperti di problemi sociali e culturali indicati dagli studenti, previa autorizzazione del Consiglio di Istituto. |
 | Assemblea dei delegati degli studenti: quando diventa necessaria una capillare circolazione delle informazioni, nell’impossibilità di riunire l’assemblea di Istituto, è consentito ai delegati di classe e di istituto degli studenti riunirsi in assemblea, in orario extra scolastico e in via del tutto eccezionale anche in orario scolastico. All’assemblea può partecipare anche il Preside, che utilizza questo momento per far giungere in tutte le classi, attraverso i rispettivi rappresentanti, le comunicazioni di carattere generale e organizzativo rispetto ad iniziative e proposte che riguardano la vita dell’Istituto e l’intera popolazione studentesca. |
Consulta provinciale degli studenti
La Consulta provinciale degli studenti è un organismo nuovo costituito da due rappresentanti di ogni scuola superiore della Provincia, che ha comuni obiettivi:
 | assicurare il più ampio confronto fra gli studenti di tutte le istituzioni secondaria superiore della provincia. |
 | formulare proposte ed esprimere pareri al provveditorato, agli enti competenti e agli organi collegiali territoriali; |
 | istituire, in collaborazione con il provveditorato agli studi, uno sportello informativo per gli studenti |
 | promuovere iniziative di carattere trasnazionale |
 | designare i rappresentanti degli studenti nell'organo di garanzia previsto dall'art 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998,n.249. |
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